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Ecco il nuovo logo di:

Associazione per
lo Sviluppo Sostenibile e
la Cooperazione Internazionale Contro Vento, attiva ormai da tre anni e mezzo,
raggruppa studenti universitari
dell'Ateneo Palermitano provenienti da
diversi corsi di laurea e facoltà.
Ci occupiamo di diffondere i temi sulla Cooperazione Internazionale, su tutto quello che riguarda lo Sviluppo alternativo
delle nostre risorse in modo sostenibile,
diritti umani e diritti negati, immigrazione e attualità,
intercultura e tanto altro!
Per info e per partecipare alle nostre attività: controvento2005@gmail.com
7 Luglio 2007: La musica contro la crisi ambientale



REALIZZARE GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO:



Questo blog è curato dalla redazione di Senza Ulteriori Danni
Rivista di sviluppo sostenibile e cooperazione internazionale
 una finestra sempre aperta su tutti i SUD del mondo!






RISPETTO DEI DIRITTI UMANI PACE SALUTE ISTRUZIONE SOLIDARIETA'






















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2 aprile 2009
Lavori in corso... per voi!
Ciao a tutti! presto sarà attiva questa pagina nella sezione SELZIONI BAND '09, che raccoglierà le adesioni di tutti quelli che desideranno diventare i protagonisti di una mega concerto che si terrà presso la cittadella universitaria di Palermo a fine maggio! Quindi, tenete d'occhio questa nuova sezione di SUD! A presto!!!
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20 marzo 2009
NUOVO BANDO III EDIZIONE CONCORSO "SICILIA:IMMAGINI, TRADIZIONI E CULTURA"
Il gruppo Studentesco "Contro Vento" e la rivista "S.U.D. Senza Ulteriori Danni" presentano il bando per la Terza edizione del concorso letterario, fotografico e di poesia: "SICILIA:IMMAGINI, TRADIZIONI E CULTURA". Il nuovo bando permetterà l'invio degli elaborati tramite una semplice email.
BANDO per :
-Terza edizione del concorso di poesia sia dialettale
che italiana “Sicilia e Africa; tradizioni e culture del Sud a confronto”;
-Seconda edizione del concorso letterario “Sicilia:
c’era una volta…”;
-Seconda edizione del concorso fotografico “Immagini
e colori dell’interculturalità”.
Art. 1:
Il gruppo studentesco Contro Vento e la rivista S.U.
D Senza Ulteriori Danni, con il patrocinio dell’Università degli Studi di
Palermo, nell’ambito del progetto: "Multiculturalità e integrazione:
informare e cooperare per vivere insieme la quotidianità”, indice la seconda
edizione del concorso di poesia sia dialettale che italiana “Sicilia e Africa;
tradizioni e culture del Sud a confronto”, la prima edizione del concorso
letterario “Sicilia: c’era una volta…” e la prima edizione del concorso
fotografico “Immagini e colori dell’interculturalità”.
1.a) Scopo
del concorso “Sicilia e Africa; tradizioni e culture del Sud a confronto” è
quello di far si che la poesia si faccia portavoce dei contenuti profondi del
vivere quotidiano anche attraverso il mezzo di un dialetto ancora duttile
artisticamente e vivo come il siciliano, e attraverso la lingua italiana la cui
genesi avvenne proprio in Sicilia alla corte di re Federico II.
1.b) Il
concorso Letterario invece vuole rievocare, in modo originale e attraverso la
scrittura, quelle tradizioni, quei “mestieri di una volta”, o quegli aspetti
della vita in genere che hanno vissuto i nostri nonni in Sicilia e che oggi
stanno perdendo significato, valore, restando solo frammenti di ricordi in
memorie di una sola generazione. Ricordare e diffondere le tradizioni culturali
di un’isola felice e forte anche con “due soldi in tasca” e nonostante tutte le
difficoltà, ricominciare sempre a vivere.
1.c) Il
concorso fotografico “Immagini e colori dell’interculturalità” ha come scopo
quello di raccontare, attraverso le immagini, il mondo variegato della
quotidianità dove si incontrano, si scontrano e si confrontano culture “altre”.
Art. 2:
Il concorso è aperto a tutti gli studenti universitari
e a chiunque ne sia interessato, con la sola esclusione dei componenti della
giuria, dei membri del Gruppo Studentesco Contro Vento e dei professionisti.
Art. 3: Concorso di
Poesia
Il concorso di poesia comprende due sezioni:
Sezione A - Poesie in dialetto siciliano;
Sezione B - Poesie in lingua italiana.
Ogni autore può partecipare con un massimo di una
lirica per sezione, la cui lunghezza non deve superare i 25 versi. Il tema
della poesia è a discrezione dell’autore. Un singolo autore può concorrere in
contemporanea ad entrambe le sezioni. Le liriche devono essere inedite, cioè
opere che non siano state pubblicate o che abbiano partecipato ad altri
concorsi analoghi. Il contenuto non deve essere politico, razzista, contro i
diritti umani, contro le religioni, contro le culture ed etnie, pena
l’esclusione immediata dal concorso.
3.a) Le
poesie devono pervenire in formato digitale (E-MAIL). All’interno dell’e-mail
dovranno essere allegate sei copie della poesia o delle poesie da far
concorrere (senza segni di identificazione e in forma assolutamente anonima).
In alto e in ogni copia deve essere specificata la lettera relativa
alla sezione a cui si intende partecipare (A o B). Nell’oggetto,
occorrerà indicare la dicitura: “Concorso SICILIA; IMMAGINI, TRADIZIONI E
CULTURA” e all’interno della mail, bisognerà riportare la sezione alla
quale si intende partecipare, il titolo della propria opera, un numero di
telefono fisso e/o di cellulare. L’indirizzo e-mail dell’autore non deve
contenere elementi che possano ricondurre integralmente a lui (Es. non devono
comparire nome e cognome insieme). Tutto
ciò servirà a garantire l’assoluta imparzialità nella selezione delle opere.
Art. 4: Concorso
Letterario
Ogni autore può presentare una sola opera in lingua
italiana. La lunghezza del testo non dovrà essere superiore a due cartelle
(9.800 battute, spazi inclusi). Le opere devono essere inedite, cioè che non
siano state pubblicate o che abbiano partecipato ad altri concorsi analoghi. Il
contenuto non deve essere politico, razzista, contro i diritti umani, contro le
religioni, contro le culture ed etnie, pena l’esclusione immediata dal
concorso.
4.a)
L’opera dovrà pervenire in formato digitale (E-MAIL). All’interno dell’e-mail
dovranno essere allegate sei copie del racconto o dei racconti (senza segni di
identificazione e in forma assolutamente anonima). Nell’oggetto, occorrerà
indicare la dicitura: “Concorso LETTERARIO” e all’interno della mail,
bisognerà riportare il titolo della propria opera, un numero di telefono fisso
e/o di cellulare. L’indirizzo e-mail dell’autore non deve contenere elementi
che possano ricondurre integralmente a lui (Es. non devono comparire nome e
cognome insieme). Per il tema dell’opera, si rimanda all’art. 1.b.
Art. 5: Concorso
Fotografico
Il
concorso fotografico comprende due sezioni
Sezione C: Fotografie a colori;
Sezione D: Fotografie in bianco e nero.
Ogni partecipante può presentare un massimo di uno
scatto per sezione, in coerenza con il tema del concorso (si rimanda all’art.
1.c). Le fotografie devono essere inedite, cioè mai state pubblicate o che mai
abbiano partecipato ad altri concorsi. Il contenuto non deve violare i diritti
umani, il rispetto delle differenti etnie o credenze politiche e non deve
ledere la dignità o sensibilità di religioni. La violazione di queste
indicazioni provoca l’esclusione immediata dal concorso.
5.a) I
lavori dovranno pervenire in formato digitale 13 x 20, via E-MAIL. All’interno
dell’e-mail dovranno essere allegate sei copie della foto o delle foto da far
concorrere (senza segni di identificazione e in forma assolutamente anonima).
Nell’oggetto, occorrerà indicare la dicitura: “Concorso FOTOGRAFICO” e
all’interno della mail, bisognerà riportare la lettera relativa alla sezione
alla quale si intende partecipare (C o D), il titolo della propria opera, un
numero di telefono fisso e/o di cellulare. L’indirizzo e-mail dell’autore non
deve contenere elementi che possano ricondurre integralmente a lui (Es. non
devono comparire nome e cognome insieme). Tutto ciò servirà a garantire
l’assoluta imparzialità nella selezione delle opere. Inoltre il partecipante
dovrà inserire (sempre nella mail) una breve didascalia che spieghi cosa si è
voluto comunicare con il presente lavoro, spiegando con un minimo di 25 parole
ad un massimo di 40, (per es. il perché della scelta di un determinato
soggetto, ecc…).
Il termine ultimo per la presentazione dei lavori è
il 30 aprile 2009 alle ore 13.00. Tutti i lavori pervenuti che non
rispetteranno le modalità di partecipazione presenti in questo bando e/o
ricevuti oltre il termine qui fissato, non saranno presi in considerazione.
Art. 7:
Le opere vanno spedite, via e-mail al seguente
indirizzo:
redazionesud@gmail.com
Ad ogni e-mail ricevuta e coerentemente con quanto
detto nell.Art. 6 del presente regolamento, corrisponderà una risposta da parte
della redazione di SUD nella quale si ufficializzerà la partecipazione (che in
un secondo momento, sarà riportata anche sul blog:
www.sud.ilcannocchiale.it
attraverso
il titolo delle opere pervenute).
Art. 8:
La premiazione avverrà durante la giornata
multietnica, che si svolgerà orientativamente a fine maggio. Tutti i
partecipanti saranno avvisati circa la data e il luogo in cui si svolgerà
l’evento tramite e-mail, telefonicamente e attraverso il blog.
Tutte le fotografie pervenute, verranno
esposte in una mostra che si realizzerà durante la giornata multietnica e
saranno inserite nel blog curato dai membri della redazione S.U.D. “Senza
Ulteriori Danni”; www.sud.ilcannocchiale.it. Tutte
le poesie e le prose saranno pubblicate sul blog curato dai membri della
redazione S.U.D. “Senza Ulteriori Danni”; www.sud.ilcannocchiale.it, e
sulla stessa, verranno pubblicati i nomi dei vincitori e i titoli delle
relative opere vincitrici.
Art. 9:
L’invio dell’elaborato (fotografia, prosa e/o
racconto) e la partecipazione al seguente concorso, comportano l’accettazione
del regolamento in tutte le sue parti. Eventuali trasgressioni comporteranno la
squalifica immediata dal concorso.
Premi
Non saranno elargiti premi monetari. La giuria del
concorso selezionerà tra le opere pervenute quelle ritenute più valide. Il suo
giudizio sarà insindacabile.
Giuria
La giuria del concorso sarà resa nota al termine del
tempo previsto per la presentazione dei lavori, al fine di un regolare
svolgimento del concorso. I nomi dei componenti saranno resi noti sia sul blog www.sud.ilcannocchiale.it che
sulla rivista S.U.D. Senza Ulteriori Danni, che viene distribuita gratuitamente
da ormai quasi quattro anni all’interno dell’Università degli studi di Palermo
e presso alcune librerie e caffè letterari della città.
Informative su tutele e diritti
I partecipanti acconsentono al
trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dalla Legge 675/96. Ogni
autore è responsabile del contenuto delle proprie opere. L’organizzazione
declina ogni responsabilità in caso di smarrimenti, furti, o danni di vario
genere. I lavori non saranno in alcun caso restituiti.
Gli autori sono pertanto invitati a tenere una copia
delle proprie opere. Inoltre i partecipanti sono tenuti a non diffondere le
proprie opere, e a non prestarle per la pubblicazione. L’autore, partecipando
ai concorsi di: poesia “Sicilia e Africa; tradizioni e culture del Sud a
confronto”; letterario “Sicilia: c’era una volta…” e/o al concorso fotografico
“Immagini e colori dell’interculturalità”, delega al gruppo studentesco Contro
Vento i diritti di pubblicazione relativi allo scritto in concorso,
sollevandolo da ogni e qualsiasi responsabilità in merito. Per qualsiasi
comunicazione relativa ai tre concorsi, tutti i partecipanti sono invitati a
controllare periodicamente il blog di Contro Vento e SUD all’indirizzo web: www.sud.ilcannocchiale.it. ((l.429/85).
Info: redazionesud@gmail.com
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7 marzo 2009
nuovo numero in arrivo
Ciao a tutti i lettori/visitatori! Presto sarà in distribuzione il nuovo numero della rivista S.U.D senza ulteriori danni. Comunicheremo in seguito dove sarà possibile trovare le copie. Vi ricordiamo che la redazione è sempre aperta a nuove collaborazioni. Inoltre non dimenticate di dare un'occhiata al bando di concorso per prosa, poesia e fotografia (bando consultabile sul nostro blog). A presto
| inviato da sud il 7/3/2009 alle 19:23 | |
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22 settembre 2008
opere premiate
Qui riportiamo le
opere premiate nel concorso letterario “Sicilia:
immagini, tradizioni e cultura” che comprendeva tre sezioni:
La seconda edizione del concorso di poesia sia
dialettale che italiana “Sicilia e Africa; tradizioni e
culture del Sud a confronto”
La prima edizione del concorso letterario “Sicilia: c’era una volta…”
La prima
edizione del concorso fotografico “Immagini e colori
dell’interculturalità”.
La
premiazione si è tenuta il 25 luglio presso il pensionato San Saverio.
rimo classificato ex equo (sezione Concorso Fotografico, 1 Edizione, 2008 ).
Approdo AgroDolce
di Infanti Sabrina 
rimo classificato ex equo (sezione Concorso di Poesia in lingua italiana, 2 Edizione, 2008)
Rosso
sabbia
di Valeria
Cannizzaro
Pallide le bolle di sole
che lo infuocano,
lo investono
e ne fanno polvere.
Ancora esagitanti
nel loro lungo incedere,
corrono
e s’avvalgono delle sue memorie.
Cade sul rogo
e la spiaggia s’incendia.
Ma il mare è felino,
frusciante
lecca le sue ferite.
Alleviato ma stanco
si rifugia nel tepore del sale
che ormai ricopre la sua pelle.
E’ seduto,
non piange.
Il suo sorriso fiorisce
in quei lontani paesaggi.
econdo classificato ex equo (Sezione Concorso di Poesia in lingua italiana, 2 Edizione, 2008)
Perla
di Claudio Licata
Sgorghi come bolla d’aria
Nel mare delle antiche battaglie.
Tu, isola, ignori il tempo
In cui le pianure e i monti
tremavano
Alle grida di eserciti stranieri
Che di te bramavano
La conquista.
Sei stata di tutti ed ora
Non sei più di nessuno.
Appartieni a te stessa e
Le tracce che del passato sono
Rimaste, tra luci sfavillanti ,
Che nella notte le accende,
T’abbelliscono del suo
fascino.
T’affacci come nuvola
in un
Cielo azzurro, al mondo che
Ti vede, ma non sa capirti.
I venti accarezzano
La durezza e la morbidezza
Delle tue coste, la pioggia nei secoli
T’ha modellato nelle forme e la
Neve che d’inverno cade, come
Piccola maschera copre i difetti.
Sei mondo nel mondo, contraddittoria
Testarda spesso arrogante e cinica.
Non il nero, non il bianco servono
Per dipingerti. Sei un concentrato
Di sfumature in un trionfo di
Colori che un quadro mai composto
Non può contenere.
Sei la
Sicilia, ed è così
Che ti vedo. Che mi trovi
Sulla cima d’un albero o
D’un palazzo, tra gli ulivi,
I limoni, l’uva o i
fichi d’india;
Che guardi da Enna
O l’Etna, dai templi d’Agrigento o
Le Madonie è così che
ti vedo:
Perla donata a miseri uomini.
econdo classificato ex equo (sezione Concorso Letterario, 1 Edizione, 2008).
Figli della speranza
di Giuseppe Pagano
ra il
giorno di un tempo ancora indecifrabile per me. Si spandevano nell’aria le
notizie dei tanti siciliani partiti verso un indistinto Nord, terra dalle mille
opportunità di cui ogni tanto si sentiva parlare in famiglia. Ma nel luogo dove
vivevo le anime ancora prestavano più attenzione agli umori del mare, che ai
sogni di terra.
Dalla
finestra della mia stanza vedevo ogni giorno il sole levarsi timidamente
all’orizzonte. Il cielo era fragile, non sapeva decidersi se sciogliere
l’umidità della notte ai primi raggi del sole oppure nascondersi ancora tra le
nuvole. Spesso ero distratto dal canto dei gabbiani o dal mormorio dei pescatori. Sul
molo i pescatori anziani riparavano le reti e si raccontavano storie bellissime
che sapevano di leggenda. Primeggiava la voce di Turiddu, ancora forte ed
abbastanza abile, era un pescatore con un viso segnato dal tempo e consumato
dalla fatica. L’aspetto vissuto ed il suo fisico sciupato dal sole e dalla
salsedine sapevano d’esperienza marinara come i vecchi personaggi dell’Odissea.
Non mi chiedevo se le vicende che alcune volte lui stesso mi raccontava sul
molo, sarebbero potute essere frutto d’innocenti evasioni della sua fantasia o
esperienze realmente accadute. La mia passione per il mare mi faceva ascoltare
in religioso silenzio. Ero appassionato dalla loro semplicità, anche
se accompagnate dal gusto dell’avventura.
Dalla
trazzera della collina di fronte, una mattina vidi arrivare di gran fretta in
bicicletta la figura di un uomo. Era Peppino, il ragazzo del bar del paese. Accostò
la bicicletta al palo della luce che c’era sulla strada e si avvicinò al
cancello. Chiamò ad alta voce Turiddu che abitava in una casa rustica a pochi
passi. Il sole si era alzato e proiettava sul terreno l’ombra di Peppino e
della sua bicicletta. Turiddu si sentì chiamare insistentemente. E,
riconosciuta la voce del suo amico, si levò subito dal letto. Si affacciò alla finestra
della casa nascosta nel verde e gli chiese ad alta voce cosa era successo per
averlo svegliato a quell’ora; poi, gli assicurò che sarebbe sceso subito.
Turiddu
viveva da solo aveva organizzato la sua vita in funzione della sua libertà.
Amava vivere di pesca e gli piaceva costruire barche, magari rivendendole per
pochi soldi. Ne stava costruendo giusto una ed era quasi pronta sul giardino di
casa sua. Se gli chiedevo se l’avesse finita di costruire, mi rispondeva che
aveva ancora qualcosa da completare e che, un giorno o l’altro, l’avrebbe
“messa in acqua”.
<<Turiddu
ti devo parlare. E’ importante!>>. Gli disse Peppino andandogli incontro
nel viale che lo separava dal cancello della casa. Turiddu lo raggiunse di
corsa davanti al cancello di casa, e gli chiese il motivo di quella sua visita.
Parlarono a bassa voce per non farsi sentire da nessuno. Fu quasi un bisbiglio;
di fretta salirono sull’auto posteggiata poco più avanti e si allontanarono. La
strada scendeva per la costa entrando poi per una via interna e tortuosa del
paese. Poi arrivati vicino ad un pendio che dava sul mare, lasciarono l’auto e
proseguirono a piedi attraverso un percorso impervio.
Raggiunsero
la punta estrema di quella roccia ai piedi del faro che, maestoso e bianco,
sfidava il tempo a fronte alta. La montagna si stagliava per una decina di
metri sul mare. In basso, in un piccolo golfo naturale, con una spiaggia di
sabbia di pochi metri, nascosta in un’insenatura senza uscita c’erano, accovacciati
dalla paura e dal freddo, tre persone adulte e una bambina. Erano di carnagione
scura; la loro imbarcazione li aveva sbattuti sulla costa frastagliata ed erano
rimasti prigionieri della loro sorte. Da sopra gli scogli, Turiddu si allungò
dalla ringhiera e sporgendosi si rese subito conto che non c’era tempo da
perdere. Quando s’accorsero d’essere stati avvistati, alzarono le mani
debolmente in segno d’aiuto.
Capì subito che la situazione era
delicata e grave. D’istinto si allontanò verso il faro. Cercò una corda
e la trovò appesa al chiodo proprio nella saletta antistante la scala interna;
prese anche un paio di coperte. Legò la corda alla ringhiera del piazzale; poi,
con l’aiuto di Peppino, si calò giù di corsa con la vivacità di un esploratore.
Scese
con la fune sulla piccola spiaggia e con aria circospetta si fermò a guardare
quelle persone a distanza. Si rese conto che si trattava di naufraghi. In quel
periodo anche la televisione annunciava sbarchi clandestini in ogni parte della
Sicilia. Turiddu era un istintivo anche se aveva le idee chiare riguardo i
“clandestini”. Avevano bisogno d’aiuto e questo era al di sopra d’ogni
ragionamento. Si avvicinò al gruppo, si preoccupò subito della bambina
coprendole le spalle con una coperta. Nessuno parlava la lingua italiana tranne
la donna che conosceva qualche vocabolo. A cenni e con qualche parola del tipo Police,
gli chiesero di non chiamare la polizia e lo implorarono; ma erano sfiniti e
stanchi. Lui li rassicurò. Gridò a Peppino di calare la corda con il recipiente
dell’acqua. Così bevvero. Erano prigionieri del loro naufragio perché da
quell’insenatura non c’era uscita. Turiddu decise di aiutarli senza indugi.
Risalì sopra e ordinò a Peppino di andare a prendere la sua barca ormeggiata al
porto e di fare presto. Poi gli disse ancora di non parlare con nessuno e di
portare dell’acqua da bere, pane e coperte. <<Mi raccumannu Pippinu… e
spirugghiati>>.
Peppino
se ne andò di corsa lasciando Turiddu a riflettere su come aiutare i naufraghi.
In quell’attimo, il tempo sufficiente per rendersi conto di tutto, Turiddu fu
preso da una serie di pensieri e di stati d’animo. Per evitare grane legali era
stato sempre critico di fronte a forme di solidarietà ritenute dalla legge “reato”,
ma ora si trovava a faccia a faccia con una realtà che lo metteva in gioco con
la sua coscienza, la ragione e la legge: si trovò impreparato di fronte ad una
situazione delicata.
Nel
cercare disperatamente una soluzione, si chiedeva del perché Peppino avesse
chiamato proprio lui a quell’ora del mattino e non fosse andato invece
direttamente dai carabinieri. Ancora assonnato si diceva: “chissà!”.
Peppino,
intanto, ritornava al faro con la barca mentre Turiddu scendeva nuovamente con
la fune giù nella caletta. Intanto la barca attraccò e Peppino scese di corsa
per aiutare i naufraghi. Turiddu li invitò a salire sulla barca e fece capire
loro di stare tranquilli. Prese subito a cuore la bambina e prendendola in
braccio la portò a bordo. Salirono sull’orlo della barca e in equilibrio si
preoccuparono di non cadere in mare. Si sedettero e si coprirono con le coperte
che Peppino aveva loro portato. Bevvero molta acqua e intanto la barca si
allontanò lentamente di una decina di metri per cercare il punto ideale per
attraccare.
<<Se
nessuno li avesse avvistati avrebbero potuto perdere la vita in quella
insenatura>>.
Diceva
Turiddu a sua sorella Carmela a cui aveva raccontato del naufragio.
<<Nella
loro disgrazia sono stati fortunati ad essere stati avvistati da Peppino che
dagli sbirri. Sarebbero stati messi in qualche cella e poi rispediti subito
nella loro terra>>. Commentò lei.
<<Adesso
hanno ancora una speranza: vivere in questa terra!>>. Continuò con un
tono di pietà giustificando l’aiuto umanitario di suo fratello.
Era
un percorso che sognavano e che lentamente andava realizzandosi. Chissà! Se
nessuno li avesse avvistati avrebbero potuto perdere la vita in
quell’insenatura.
Peppino
era rimasto al faro e i naufraghi riposavano in una stanza ricavata da un muro
vicino la scala interna. Lui era fuori e guardava il mare che all’orizzonte si
perdeva in una strana foschia.
Turiddu
era andato da sua sorella per organizzare un aiuto e chiedere un consiglio.
Prevalse inconsciamente l’istinto dell’ospitalità e così dopo avere preso
qualcosa da far mangiare rinviò a sera il da farsi. Si premurò di ritornare al
faro che da lontano gli sembrava un’isola sconosciuta. D’un tratto mentre imboccava
una trazzera alla guida dell’auto, rivide nei suoi pensieri, gli occhi neri
della donna clandestina che lo fissavano intensamente come quando la avvistò
sugli scogli. In quello sguardo intrigante, profondo e pieno di tristezza lui
lesse istintivamente una storia infinita di sofferenza e di malinconia. Lei era
etiope e i suoi zigomi alti ne esaltavano la bellezza. Arrivò la sera. Le
stelle, oltre le nuvole, erano splendidamente accese. Il monte, che scendeva a
mare, sembrava l’ombra di un gigante che dormiva. Turiddu e Peppino sulla
terrazza discutevano se era il caso di avvisare le autorità. Ne parlarono ed
erano preoccupati perché erano consapevoli che stavano andando oltre la
legalità, certo una legalità di carta e non quella del cuore. Non ebbero
neppure il tempo di coordinare più di tanto le loro decisioni; quando entrarono
nella stanza del faro, si accorsero che i due ragazzi, la donna e la bambina
erano scappati da un’apertura che alle spalle del faro dava nella campagna.
Provarono a fare il giro della torre e pensarono che forse si erano allontanati
giusto un momento. Niente! Erano fuggiti facendo perdere ogni traccia.
Lasciarono solo una scritta sulle pareti che diceva. “Grazzie”.
La doppia zeta fu per Turiddu il
più bel regalo di speranza che quegli stranieri gli lasciarono. Quel giorno
Turiddu sentì su di sé tutto un forte peso di solidarietà per il futuro di
quella gente. Quel giorno Turiddu si ricordò dei racconti di suo padre che,
giunto clandestino al porto di New York, fu poi salvato dal rimpatrio grazie ad
una famiglia di irlandesi, anch’essi giunti in America con mezzi di fortuna. Turiddu
avvertì di aver, in qualche modo, rimesso nelle mani di altri uomini la stessa
speranza di cui lui era figlio.
erzo Classificato (sezione Concorso di Poesia in lingua italiana, 2 Edizione, 2008)
A
presto
di Daniele Davì
Dalla prua di questa nave
ti vedo scomparire lentamente.
Mentre vado via,
vedo allontanarsi tutto quello che sono stato
e tutto quello che non sarò più,
le mie corse
nell’inseguire il carretto della granita
e l’odore di zagara
che m’inebria la mente.
Lascio in te tutto me stesso,
i miei sorrisi e le mie lacrime,
le mie gioie e ti tanti dolori
nel vederti sempre in balia degli altri
e mai padrona di te stessa.
Lascio questa terra
Macchiata del sangue dei tuoi figli,
che hanno perso la vita
nel tentativo di strappar via quel cancro
che ti attanaglia da troppo tempo.
Lascio in te il mio amore
Che continuerà a vagare
E che mi attenderà,
cosicché quando un giorno tornerò
sarò riconosciuto ancora come figlio tuo,
e capirò che non mi hai mai dimenticato.
Componenti di giuria:
-Francesco Mercadante, docente di Analisi dei testi e dei
personaggi;
-Armando Calabrese, pianista;
-Alberto Romano, fotografo emergente;
-Caterina Pagano, membro del gruppo
studentesco “Contro Vento”;
-Grazia La Paglia, membro del comitato di
redazione del SUD Senza Ulteriori Danni, responsabile del concorso fotografico;
-Alessandro Buttitta, membro del gruppo
studentesco “Contro Vento”, responsabile
del concorso di poesia;
-Elisa Buffa, membro del comitato di
redazione del SUD Senza Ulteriori Danni, responsabile del concorso letterario. Valeria Cannizzaro, I Classif
Claudio LIcata, II Classif.
Alessandro Pagano, II Clas.
Daniele Davì, III Classif. Alcuni componenti della giuria: (da sinistra) Alberto Romano, Grazia La Paglia, Alessandro Buttitta, Elisa Buffa, Caterina Pagano.
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21 luglio 2008
Premiazione concorso
La premiazione del concorso "Sicilia; immagini, tradizioni e cultura" si terrà giono 25 luglio dalle ore 18:00 presso il pensionato san saverio. Siete tutti invitati!!! a presto
| inviato da sud il 21/7/2008 alle 16:34 | |
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3 luglio 2008
Nomi componenti giuria
Rendiamo qui noti i nomi dei componenti della giuria che, riunitasi, ha valutato le opere (poesie, racconti e fotografie) pervenute per il concorso "Sicilia; immagini, tradizioni e cultura".
Francesco Mercadante, docente di Analisi dei testi e personaggi;
Armando Calabrese, pianista;
Alberto Romano, fotografo emergente
Alessandro Buttitta, studente e componente del gruppo studentesco "Contro Vento";
Elisa Buffa, studentessa e componente del gruppo studentesco "Contro Vento";
Caterina Pagano, studentessa e componente del gruppo studentesco "Contro Vento";
Grazia La Paglia, studentessa e componente del gruppo studentesco "Contro Vento";
La premiazione sarà a breve. Tenetevi aggiornati visitando il nostro blog...
A presto
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1 giugno 2008
Riunione Contro Vento!
Ciao a tutti! Contro Vento invita tutti coloro i quali fossero interessati ad avere delle informazioni sulle nostre attività e/o a partecipare/collaborare alle nostre iniziative, a recarsi presso il pensionato Santi Romano ogni mercoledì dalle 19.00 alle 20.00 per assistere alle nostre riunioni!!! A presto! Dafne P.S. Invitiamo anche tutti quelli che hanno fatto delle fotografie durante il concerto di giovedì 29, a farcele avere all'indirizzo e-mail: redazionesud@gmail.com grazie!!!! ^_^
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1 giugno 2008
Grazie a tutti!!!
Ciao a tutti! grazie per aver partecipato al concerto organizzato da Contro Vento! Siete venuti in tantissimi e per noi è stato un vero successone!!! Ancora Grazie anche a tutti i ragazzi del gruppo studentesco che si sono impeganti tanto affinché la serata di giovedì riuscisse, e grazie pure a tutti quelli che hanno collaborato con noi! Adesso ci prepariamo all'ultimo evento culturale per quest'anno accademico: la premiazione dei tre concorsi: fotografico, di racconti e di poesia, il cui unico bando (presente anche sul blog), è stato prorogato sino al 20 giugno, quindi: continuate a partecipare numerosi! PS Inoltre, presto andrà in stampa un altro numero di SUD, quindi occhio al blog! A prestissimo, Dafne
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21 maggio 2008
Concerto di fine attività!!!
Ciao a tutti!!! Volevamo informarvi che, come l'anno scorso, stiamo organizzando anche quest'anno uno splendido concerto di fine attività che si terrà a fine maggio presso l'università degli studi di Palermo. Quindi tenete d'occhio il blog perchè a breve comunicheremo tutti i dettagli, compresi i nomi dei gruppi che si esibiranno!!! Nel frattempo, chi volesse qualche piccolo anticipo, può tel. agli organizzatori: Vittorio: cell. 3383248359 Francesco: cell.3495090727 Oppure potete mandare una e-mail all'indirizzo: redazionesud@gmail.com
A prestissimo! Lo Staff _____________________________________________ locandina Concerto!!!
 Venite numerosi!!!
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15 maggio 2008
scadenza tre concorsi
Ciao a tutti! come già anticipato, è stato prorogato il termine per partecipare ai tre concorsi! Le fotografie, i racconti e le poesie devono essere inviate entro e non oltre il
20 giugno 2008
Continuate a partecipare numerosi!!! in bocca al lupo a tutti! lo staff
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13 maggio 2008
Ancora un pochino di pazienza...
Ciao a tutti, a breve comunicheremo la data di scadenza definitiva per poter partecipare ai tre bandi organizzati dal gruppo studentesco Contro Vento in collaborazione con SUD. Nel frattempo continuate a mandarci numerosi le vostre poesie, fotografie e racconti!!!
Lo staff
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10 maggio 2008
giornata mondiale del commercio equo e solidale
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8 maggio 2008
avviso importante!!!
Proroga del bando di concorso:
Dopo lunghe consultazioni, si è deciso di prorogare a data da destinarsi il termine ultimo per partecipare ai tre concorsi. Quindi invitiamo tutti i partecipanti e coloro i quali volessero ancora partecipare, a tenere d'occhio il blog per ulteriori informazioni!!!
lo staff
sud
concorsi
bandi
contro vento
proroga
| inviato da sud il 8/5/2008 alle 20:35 | |
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21 aprile 2008
Sicilia; immagini, tradizioni e cultura
&  presentano:
Sicilia; immagini, tradizioni e cultura
BANDO per :
Seconda edizione del concorso di poesia sia
dialettale che italiana “Sicilia e Africa; tradizioni e culture del Sud a
confronto”
Prima edizione del concorso letterario
“Sicilia: c’era una volta…”
Prima edizione del concorso fotografico “Immagini e
colori dell’interculturalità”.
Art. 1:
Il gruppo
studentesco Contro Vento e la rivista S.U. D Senza Ulteriori Danni, con il
patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo, nell’ambito del progetto: "Multiculturalità e integrazione:
informare e cooperare per vivere insieme la quotidianità”, indice la
seconda edizione del concorso di poesia sia dialettale che italiana “Sicilia e
Africa; tradizioni e culture del Sud a confronto”, la prima edizione del concorso letterario “Sicilia: c’era una
volta…” e la prima edizione del concorso fotografico “Immagini e colori
dell’interculturalità”.
1.a) Scopo del concorso “Sicilia e Africa;
tradizioni e culture del Sud a confronto” è quello di far si che la poesia si
faccia portavoce dei contenuti profondi
del vivere quotidiano anche attraverso il mezzo di un dialetto ancora duttile
artisticamente e vivo come il siciliano, e attraverso la lingua italiana la cui
genesi avvenne proprio in Sicilia alla corte di re Federico II.
1.b) Il concorso Letterario invece vuole
rievocare, in modo originale e attraverso la scrittura, quelle tradizioni, quei
“mestieri di una volta”, o quegli aspetti della vita in genere che hanno
vissuto i nostri nonni in Sicilia e che oggi stanno perdendo significato,
valore, restando solo frammenti di ricordi in memorie di una sola generazione. Ricordare e diffondere le tradizioni
culturali di un’isola felice e forte anche con “due soldi in tasca” e
nonostante tutte le difficoltà, ricominciare sempre a vivere.
1.c) Il concorso fotografico “Immagini e colori
dell’interculturalità” ha come scopo quello di raccontare, attraverso le
immagini, il mondo variegato della quotidianità dove si incontrano, si
scontrano e si confrontano culture “altre”.
Art. 2:
Il concorso è aperto a
tutti gli studenti universitari e a chiunque ne sia interessato, con la sola
esclusione dei componenti della giuria, dei membri del Gruppo Studentesco Contro Vento e dei professionisti.
Art. 3: Concorso
di Poesia
Il
concorso di poesia comprende due
sezioni:
- Sezione A – Poesie in dialetto siciliano
- Sezione B – Poesie in lingua italiana
Ogni autore può partecipare
con un massimo di una lirica per sezione, la cui lunghezza non deve superare i
25 versi. Il tema della poesia è a discrezione dell’autore. Un singolo autore
può concorrere in contemporanea ad entrambe le sezioni. Le liriche devono
essere inedite, cioè opere che non siano state pubblicate o che abbiano
partecipato ad altri concorsi analoghi.
Il contenuto non deve essere politico, razzista, contro i diritti umani, contro
le religioni, contro le culture ed etnie, pena l’esclusione immediata dal
concorso.
3.a) Le
poesie devono pervenire sia in formato digitale (cd) che cartaceo (6 copie
dattiloscritte).All’interno della busta andranno inserite le sei copie della
poesia o delle poesie da far concorrere e il cd (senza segni di identificazione
e in forma assolutamente anonima). In alto e in ogni copia deve essere
specificata la lettera relativa alla sezione a cui si intende partecipare
(A o B). Nel plico andrà inserita anche una busta più piccola contenente una
copia dattiloscritta, oltre le sei
appena citate, della propria opera con nome e cognome, indirizzo,
telefono, indirizzo e-mail dell’autore, titolo, sezione a cui si sta partecipando.
Tutto ciò servirà a garantire l’assoluta imparzialità nella selezione delle
opere.
Art. 4: Concorso
Letterario
Ogni autore può
presentare una sola opera in lingua italiana. La lunghezza del testo non dovrà
essere superiore a due cartelle (9.800 battute, spazi inclusi). Le opere devono
essere inedite, cioè che non siano state pubblicate o che abbiano partecipato
ad altri concorsi analoghi. Il contenuto non deve essere politico, razzista,
contro i diritti umani, contro le religioni, contro le culture ed etnie, pena
l’esclusione immediata dal concorso.
4.a) L’opera dovrà pervenire
sia in formato digitale (cd) che cartaceo (6 copie dattiloscritte). All’interno
di una busta dovranno essere inserite le sei copie e il cd (senza segni di
identificazione e in forma assolutamente anonima). Nel plico andrà inserita
anche una busta più piccola contenente una copia della propria opera dattiloscritta, oltre le sei appena citate,
con nome e cognome, indirizzo, telefono, indirizzo e-mail dell’autore e titolo.
Tutto ciò servirà a garantire l’assoluta imparzialità nella selezione delle
opere. Per il tema dell’opera, si
rimanda all’art. 1.b.
Art. 5: Concorso Fotografico
Il
concorso fotografico comprende due sezioni
- Sezione C:
Fotografie a colori
- Sezione D:
Fotografie in bianco e nero
Ogni partecipante
può presentare un massimo di uno scatto per sezione, in coerenza con il tema
del concorso ( si rimanda all’art. 1.c). Le fotografie devono essere inedite, cioè
mai state pubblicate o che mai abbiano partecipato ad altri concorsi. Il
contenuto non deve violare i diritti umani, il rispetto delle differenti etnie
o credenze politiche e non deve ledere la dignità o sensibilità di religioni.
La violazione di queste indicazioni provoca l’esclusione immediata dal
concorso. 5.a) I lavori devono essere
presentati sia in formato cartaceo ( sei copie, formato 13 x 20), che digitale
(cd) e/o col negativo. All’interno di una busta dovranno essere inserite le sei
copie e il cd, (senza segni di identificazione e in forma assolutamente anonima).
Nel retro di ogni copia deve essere specificata la lettera relativa alla
sezione a cui si intende partecipare (C o D) e il titolo dell’opera. Nel plico
andrà inserita anche una busta più piccola contenente una copia cartacea della propria opera con nome
e cognome, indirizzo, telefono, indirizzo e-mail dell’autore, titolo e sezione
a cui si sta partecipando. Inoltre
il partecipante dovrà inserire dentro la busta più piccola una breve didascalia
che spieghi cosa si è voluto comunicare con il presente lavoro, spiegando con un minimo di 25 parole ad un massimo di
40, per esempio il perché della scelta di un determinato soggetto ecc…
Tutto ciò servirà a garantire l’assoluta imparzialità nella selezione delle
opere.
Il termine ultimo per la
presentazione dei lavori è il 9 maggio 2008.Farà fede il timbro
postale.
Art. 7:
Le opere vanno
spedite, attraverso raccomandata a/r al seguente indirizzo:
“– Spett. gruppo
studentesco Contro Vento”
c/o ELISA BUFFA
VIA CITTA’ DI
PALERMO N° 112
90011 BAGHERIA
(PA)
Art. 8:
Tutte le fotografie
pervenute verranno esposte in una
mostra che si realizzerà durante la giornata multietnica, che si svolgerà a fine maggio e saranno inserite nel blog curato dai membri della redazione S.U.D. Senza Ulteriori Danni, all’indirizzo www.sud.ilcannocchiale.it.
Tutte le poesie e
le prose saranno pubblicate sul blog curato
dai membri della redazione S.U.D. Senza Ulteriori Danni, all’indirizzo www.sud.ilcannocchiale.it,
e sulla stessa rivista verranno
pubblicati i nomi dei vincitori e i titoli delle relative opere vincitrici.
Art.
9:
L’invio dell’elaborato (fotografia, prosa e/o racconto) e la
partecipazione al seguente concorso, comportano l’accettazione del
regolamento in tutte le sue parti. Eventuali trasgressioni comporteranno la
squalifica immediata dal
concorso.
Premi
Non
saranno elargiti premi monetari. La giuria del concorso selezionerà tra le
fotografie pervenute quelle ritenute più valide. Il suo giudizio sarà
insindacabile.
E’
prevista la pubblicazione all’interno di un volume di 20 fotografie selezionate
tra le concorrenti.
Per
quanto concerne le poesie e le prose, la giuria selezionerà, fra i racconti e le poesie concorrenti, gli elaborati
migliori che confluiranno in un volume di cui è prevista la pubblicazione.
Tra tutti i lavori pervenuti ne saranno
segnalati alcuni, i più meritevoli, che verranno pubblicati in seguito in un
volume realizzato dalla casa editrice Bonanno, qualora il livello dell’opera
abbia i requisiti consoni per una pubblicazione.
Giuria
La giuria del concorso sarà
resa nota al termine del tempo previsto per la presentazione dei lavori, al
fine di un regolare svolgimento del concorso. I nomi dei componenti saranno
resi noti sia sul blog www.sud.ilcannocchiale.it
che sulla rivista S.U.D. Senza
Ulteriori Danni, che viene distribuita gratuitamente da ormai quasi quattro
anni all’interno dell’Università degli studi di Palermo e presso alcune
librerie e caffè letterari della città.
Informative
su tutele e diritti
I partecipanti
acconsentono al trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dalla
Legge 675/96. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie opere.
L’organizzazione declina ogni responsabilità in caso di smarrimenti, furti, o
danni di vario genere. I lavori non saranno in alcun caso restituiti. Gli
autori sono pertanto invitati a tenere una copia delle proprie opere. Inoltre i
partecipanti sono tenuti a non diffondere le proprie opere, e a non prestarle
per la pubblicazione.
L’autore,
partecipando al concorso di poesia “Sicilia e Africa; tradizioni e culture del
Sud a confronto”, al concorso letterario “Sicilia: c’era una volta…” e/o al concorso fotografico “Immagini e colori
dell’interculturalità” delega all’organizzazione Contro Vento i diritti di
pubblicazione relativi allo scritto in concorso, sollevandola da ogni e
qualsiasi responsabilità in merito.
Per qualsiasi comunicazione relativa ai tre
concorsi, compresa la nomina dei membri della giuria, la data della premiazione
e qualsiasi altra informazione utile ai fini del corretto svolgimento degli
stessi, tutti i partecipanti sono invitati a controllare periodicamente il blog
del gruppo studentesco Contro Vento all’indirizzo www.sud.ilcannocchiale.it
. Iniziativa finanziata dall'Università degli Studi di Palermo, l.429/85.
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10 aprile 2008
Le nostre attività: il curriculum di Contro Vento!
CURRICULUM DEL GRUPPO STUDENTESCO: "CONTRO VENTO" --------------- ANNO ACCADEMICO: 2004/2005
DOPO QUASI UN ANNO (OTTOBRE 2004)DI IDEE, PROGETTI ASTRATTI SULLA CREAZIONE DI UN GRUPPO STUDENTESCO CHE FACESSE INFORMAZIONE ATTRAVERSO UNA RIVISTA, SEMINARI, UN CINEFORUM, MUSICA E TANTO ALTRO, FINALMENTE IL 19 MAGGIO 2005 NASCE UFFICIALMENTE IL GRUPPO STUDENTESCO CONTRO VENTO AD OPERA DI TRE STUDENTI DELLA CLASSE XXXV DEL CORSO DI LAUREA IN SVILUPPO ECONOMICO E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PALERMO. IL GRUPPO SUBISCE TANTI CAMBIAMENTI NEL CORSO DEGLI ANNI E SI ALLARRGA SEMPRE DI PIù: ECCO I RISULTATI DI CIO' CHE E' STATO REALIZZATO IN QUESTI ANNI
ATTIVITA' ANNO ACCADEMICO: 2005/2006 iN BREVE...
- REALIZZAZIONE DEI PRIMI DUE NUMERI DI SENZA ULTERIORI DANNI, RIVISTA DI SVILUPPO SOSTENIBILE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE;
- PROGETTO "ROTOLANDO VERSO SUD", CHE SI E' ARTICOLATO IN CINQUE INCONTRI SOTTOFORMA DI WORKSHOP E CINEFORUM, CON OSPITI DI SPICCO FACENTI PARTE ANCHE DI ASSOCIAZIONI E ORGANIZZAZIONI ACCREDITATE SUL CAMPO. LA FREQUENZA AL PROGETTO, HA COMPORTATO L'ASSEGANZIONE DI 3 CFU;
- FESTEGGIAMENTO DEL PRIMO ANNO DI ATTIVITA' DEL GRUPPO STUDENTESCO IN OCCASIONE DELL'EVENTO "TUTTI I SUD IN FESTA" PRESSO VIALE DELLE SCIENZE.
ATTIVITA' ANNO ACCADEMICO: 2006/2007
iN BREVE... - REALIZZAZIONE DEI NUMERI: 3-4-5 E 6 DELLA RIVISTA SUD, SENZA ULTERIORI DANNI;
- PRIMA EDIZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO DI POESIA IN LINGUA ITALIANA E DIALETTALE: "SICILIA E AFRICA; TRADIZIONI E CULTURE DEL SUD A CONFRONTO;
- CONCERTO FINALE (IN CUI SI SONO SVOLTE ANCHE LE PREMIAZIONI DEL CONCORSO DI POESIA) PRESSO L'ANFITEATRO DI ECONOMIA IN VIALE DELLE SCIENZE.
ATTIVITA' ANNO ACCADEMICO: 2007/2008
iN BREVE... - REALIZZAZIONE DEI NUMERI:7-8-9(PRESTISSIMO IN STAMPA)E 10 (ULTIMO NUMERO PER QUEST'ANNO ACCADEMICO)DELLA RIVISTA SUD, SENZA ULTERIORI DANNI;
- BANDO DI CONCORSO (PRESTISSIMO SUL WEB, SULLA RIVISTA E IN FORMATO CARTACEO-BROCHURES)DI: PROSA, RACCONTI E FOTOGRAFIA;
- PREMIAZIONI DEI TRE CONCORSI;
- CONCERTO FINALE A MAGGIO ALL'INTERNO DELLA GIORNATA MULTIETNICA!
NEL DETTAGLIO, ECCO LE ATTIVITA' DELL'ANNO ACCADEMICO 2005/2006:
Contro
Vento e Laboratorio di Cooperazione
all’interno
del Progetto “Rotolando verso Sud”
PRESENTANO:
Giornata
della Memoria
Workshop sulla giornata della memoria e introduzione alla
cooperazione internazionale
27 gennaio
2006
(Dalle ore 9.00 alle ore 13.30)
La giornata si è strutturata nel seguente modo:
Prima parte:
Interventi di alcuni membri di Contro Vento:
Dafne Rumbolo – studentessa del S. E. C. I.
Marco Sucameli – studente del S. E. C. I.
Omar Dridi – studente del S. E. C. I.
Erika Gugliotta – studentessa del S. E. C. I.
Presentazione di Contro Vento,
brevi cenni storici sulla giornata della memoria, lettura da parte dei ragazzi
sopraelencati di brani tratti da “Il diario di Anna Frank”, di A.Frank,
da “Pappagalli Verdi”, di Gino Strada, da “Se questo è un uomo” di
Primo Levi, col sottofondo musicale di Diamanda Galax,
cantante armena che grida il suo dolore per lo sterminio del suo popolo.
Proiezione di alcune immagini raffiguranti diversi tipi di genocidi.
Seconda parte:
Interventi sul tema della memoria, dell’identità e
introduzione al tema della cooperazione internazionale da parte di:
Dafne Rumbolo – studentessa membro di Contro Vento;
Gabriella D’Agostino – Docente di Antropologia presso
l’Università degli Studi di Palermo;
Gandolfo Sausa – Presidente dell’Associazione Asantesana.
Terza parte:
Il commercio equo e solidale; degustazione di prodotti
tipici del commercio equo e solidale in collaborazione con la bottega de “Le
rose di Atacama”.
Sintesi dei contenuti della giornata:
Analisi e distinzione dei termini Shoah ed Olocausto,
sia dal punto di vista etimologico, che dal punto di vista storico e culturale.
Analisi del concetto di identità; di religione come uno dei mezzi
più potenti di appartenenza; di culture come prodotti storici e non come
essenze preservabili; di storia come punto in comune delle culture;
della concezione circolare ed unilineare del tempo rispettivamente
secondo la visione religiosa e laica; del genocidio di ebrei, curdi,
armeni, rwandesi, delle guerre, del ruolo importante del cooperatore
internazionale e della sua legittimazione.
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Contro
Vento e Laboratorio di Cooperazione
In
collaborazione con Legambiente Sicilia
all’interno
del Progetto “Rotolando verso Sud”
PRESENTANO:
Acqua:
bene comune dell’umanità, diritto di tutti
Workshop : la gestione del sistema idrico integrato in
Sicilia
3 febbraio
2006
(dalle ore 9.00 alle ore 13.30 /
dalle ore 15.00 alle ore 18.00 )
La giornata si è strutturata nel seguente modo:
Prima parte:
I lavori si sono focalizzati su aspetti tecnici
riguardanti la gestione di questa risorsa, facendo riferimento sia alla
situazione regionale, sia ad esperienze di altre realtà, non solo italiane.
Interventi di:
Palma – subcommissario per l’emergenza idrica
Giuliano Cannata – Università di Siena
Prof. Mazzola – Università di Palermo
Stefano Albani e Stefano Pizzarello – Amm. Del. E Direttore
di Siciliacque
Angelo Lo Maglio – vicesindaco di Caltanissetta
Maurizio Giubbotti – coord. Segreteria nazionale di
Legambiente
Moderatori:
Dafne Rumbolo – studentessa membro di Contro Vento
Erika Gugliotta – studentessa membro di Contro Vento
Mimmo Fontana – presidente di Legambiente Sicilia
Seconda Parte:
Si sono trattati gli aspetti relativi all’accesso all’acqua
come bene primario e diritto universale, evidenziando l’importanza di
esperienze di riduzione dei consumi e l’importanza della partecipazione attiva
di tutti per il controllo della sua gestione.
Interventi di:
Rosario Lembo – vicepresidente del Contratto italiano
sull’Acqua
Umberto Santino – presidente del Centro di documentazione
antimafia Peppino Impastato
Giovanna Allone – referente di bilanci di Giustizia
Nicola Cipolla – presidente del Centro studi Cepes di
Palermo
Giuseppe Arnone – Legambiente Sicilia
Nino Lo Bello – Seminario permanente sull’acqua di Palermo,
GTL Acqua – Rete Lilliput
Sintesi dei contenuti della giornata:
Si è affrontato il tema dello sviluppo sostenibile; delle
eco-mafie in relazione al territorio siciliano ed internazionale; del sistema
dello smaltimento dei rifiuti e del riciclaggio; dell’importanza della risorsa
“acqua” e della sua corretta gestione.
Inoltre, attraverso il progetto “Acqua: bene comune dell’umanità,
diritto di tutti” che vede coinvolte numerose città italiane e del sud del
mondo, all’interno delle attività di Ecosportello, si è voluta promuovere una
giornata in favore di una corretta informazione sui consumi e una riduzione
degli sprechi, evidenziando il contesto
locale e globale in cui si colloca questa importante risorsa che deve essere di
tutti.
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Contro
Vento e Laboratorio di Cooperazione
all’interno
del Progetto “Rotolando verso Sud”
in
collaborazione con L’ONG “Pellegrino
della Terra”
PRESENTANO:
Le
donne si raccontano…
Giornata internazionale della donna
8 marzo
2006
(Dalle ore 11.00 alle ore 13.00 /
dalle ore 14.30 alle ore 20.00)
La giornata si è strutturata nel seguente modo:
Prima parte:
Mostra allestita presso l’aula magna Li Donni della facoltà
di Economia sui movimenti femministi in Sicilia negli anni ‘60 e ’70, in
collaborazione con l’associazione Noi Altre.
Le tematiche della mostra sono quelle della sessualità,
dell’aborto, del divorzio, della conquista dei propri diritti, all’interno del
contesto siciliano, con alcuni riferimenti a livello internazionale. Proiezione
di un breve video sulla mostra.
Seconda parte:
Intermezzo musicale con musica andina suonata dal vivo
(fiati accompagnati da una base musicale) Terza parte:
Proiezione del documentario Rai “Piccole Donne” sul ruolo
della donna nelle varie parti del mondo, sul turismo sessuale, l’istruzione, e
sulla difficoltà di essere donna.
Interventi di:
Dafne Rumbolo – studentessa membro di Contro Vento
Vito Restivo – Presidente dell’ONG “Pellegrino della terra”
Amina Elmotassime – mediatrice culturale marocchina
Roseline Eguabor – animatrice culturale nigeriana
Elisabetta Ribet – pastora della chiesa valdese
Suor Gabriella D’Agostino – delle suore francescane dei
poveri
Gloria Cammarata – consigliera del comune di Palermo
Maria Balistreri – consigliera della provincia di Palermo
Sarina Ingrassia – dell’Associazione “Il quartiere di
Monreale”
Sintesi dei contenuti della giornata:
Si sono raccontate le esperienze di diverse donne in campo
lavorativo; si sono letti e commentati alcuni principi del nuovo Codice di
Famiglia del Marocco; si è parlato della tratta delle donne; delle cause e di
come uscirne; c’è stata la testimonianza di una donna che è riuscita ad uscirne
e a cambiare vita; si è parlato di diritti; del confronto fra donna occidentale
e donna orientale; dell’istruzione e del riconoscimento o meno dei titoli di
studio ottenuti all’estero in Italia.
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Contro
Vento e Senza Ulteriori Danni
all’interno
del Progetto “Rotolando verso Sud”
PRESENTANO:
Proiezione
di
Ararat – di Atom Egoyan
7 giugno
2006
(Dalle ore 9.00 alle ore 13.30)
A seguire si svolgerà un dibattito.
moderatrice: Dafne Rumbolo - Responsabile Contro Vento interverrà: Gabriella D'Agostino - docente di Antropologia presso l'Università degli studi di Palermo
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Contro
Vento e Senza Ulteriori Danni
all’interno
del Progetto “Rotolando verso Sud”
PRESENTANO:
Proiezione
di
Garage Olimpo – di Marco Bechis
14 giugno
2006
(Dalle ore 9.00 alle ore 13.30) A seguire si svolgerà un dibattito.
moderatore:
Giuseppe Pagano - Vice Responsabile della rivista SUD, Senza Ulteriori Danni
interverrà:
Salvo Vaccaro - docente di Scienza Politica presso l'Università degli studi di Palermo
IN SEGUITO AL SUPERAMENTO DI UNA PROVA FINALE, A TUTTI I PARTECIPANTI AL PROGETTO SONO STATI RICONOSCIUTI 3 CFU. - NEL DETTAGLIO, ECCO LE ATTIVITA' DELL'ANNO ACCADEMICO 2006/2007 (A BREVE I DETTAGLI..)
- NEL DETTAGLIO, ECCO LE ATTIVITA' DELL'ANNO ACCADEMICO 2007/2008 (A BREVE I DETTAGLI..)
PER PARTECIPARE ALLE NOSTRE ATTIVITA' come membri del gruppo studentesco Contro Vento, oppure per partecipare alla redazione di Senza Ulteriori Danni, MANDATE UN' E-MAIL ALL'INDIRIZZO: redazionesud@gmail.com
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10 aprile 2008
Manca meno di una settimana!!!

Ci siamo ragazzi! Fra meno di una settimana troverete tante interessanti novità su questo blog in merito alla pubblicazione dei tre bandi di concorso di poesia, letterario e fotografico nell'ambito del progetto "Multiculturalità e integrazione: informare e cooperare per vivere insieme la quotidianità". Il seguente progetto, ideato e curato dai membri del gruppo studentesco Contro Vento, in collaborazione con la rivista SUD e con il patrocinio dell'università degli studi di Palermo, culminerà con un concerto finale all'interno della giornata multiculturale che si svolgerà a fine maggio presso Viale delle Scienze!
Quindi tenetevi aggiornati! A breve partirà la "competizione culturale!" Per qualsiasi info, mandate un'e-mail o lasciate un commento!
La redazione
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4 aprile 2008
Concorso letterario, di poesia e di fotografia
Il gruppo studentesco "ControVento" e la rivista "Sud: senza ulteriori danni" stanno ultimando la stesura di un bando che prevede: -un concorso di poesia -un concorso letterario -un concorso fotografico.
Al più presto sarà disponibile il bando sul sito. Quindi, tenetevi aggiornati!!!!!!!!!!!!
| inviato da sud il 4/4/2008 alle 18:15 | |
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16 marzo 2008
Riunione Contro Vento:
Ciao ragazzi! vi ricordo che mercoledì c'è la riunione del nostro gruppo studentesco Contro Vento e dato che si parlerà di tantissime cose (vedete e-mail che vi è stata mandata per capire meglio e nel dettaglio), è di fondamentale importanza la presenza di tutti i componenti del gruppo studentesco e della redazione di Senza Ulteriori Danni. Ricordo inoltre ai nuovi membri, che la riunione si terrà nuovamente all'interno dell'edificio tre, in viale delle scienze, nella saletta della macchinetta del caffè, alle ore 19.00. Ricordo infine a tutti coloro i quali fossero interessati a collaborare e/o partecipare alle attività di Contro Vento e/o a scrivere per la rivista Senza Ulteriori Danni, di mandarci una e-mail al nostro indirizzo di posta elettronica che trovate qui di fianco, oppure di presentarvi alle nostre riunione per conoscerci meglio e per rispondere a tutte le vostre curiosità! A mercoledì! Dafne
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8 marzo 2008
8 marzo: giornata di lotta!
 Nel
1908 a New York, alcuni giorni prima dell'8 marzo, le operaie
dell'industria tessile Cotton iniziarono a scioperare per protestare
contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero
proseguì per diversi giorni finché l'8 marzo Mr. Johnson, il
proprietario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita. Poi allo
stabilimento venne appiccato il fuoco (alcune fonti parlano di un
incendio accidentale). Le 129 operaie prigioniere all'interno non
ebbero scampo. Questo successe un 8 marzo e chi andava a portare fiori
a queste poverette, per strada in questo periodo incontrava solo questa
pianta, la mimosa, non essendo ancora primavera e non essendoci ancora
le serre.Rosa Luxemburg propose, in ricordo della tragedia, la data
dell'8 marzo come giornata internazionale contro lo sfruttamento e per
l'emancipazione sociale della Donna. L'UDI (Unione Donne Italiane) si
pose il problema di trovare un fiore che potesse contraddistinguere
questa Giornata speciale, la scelta cadde sulla Mimosa che fiorisce
proprio in quel periodo ed era facilmente reperibile.
donne
festa
ricorrenza
mimosa
lotta
marzo
| inviato da sud il 8/3/2008 alle 14:14 | |
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5 marzo 2008
Riunione sud
ehi ragazzi!!!! vi ricordo che oggi si terrà la riunione di Sud!!! mi raccomando..cercate di essere presenti perchè ci sono anche novità circa una possibile registrazione al tribunale....Inoltre abbiamo molto da discutere per le varie attività in programma e per completare definitivamente i bandi per il concorso fotografico e il concorso di poesia.... allora... a più tardi...
| inviato da sud il 5/3/2008 alle 11:34 | |
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